ICONOGRAFIA S. GIROLAMO MIANI

Nel catalogo che segue sono elencate le numerose immagini riguardanti opere d'arte (affreschi, quadri, statue, incisioni e altro) inerenti alla figura di S. Girolamo Miani e al suo culto nei secoli.

Ogni immagine è contrassegnata da un numero progressivo "0001" ... "2297" (situazione alla data 28 maggio 2017).

Si tratta, per le prime 700 immagini, del grande lavoro di ricerca e catalogazione eseguito dal p. Oreste Caimotto crs. in molti anni di attività (1980-90 ca.), e che era rimasto giacente per tutto questo tempo (presso il Colegio Apóstol Santiago ad Aranjuez in Spagna, trasferito nel 2005 nell'Archivio di Casa Madre [ACM] a Somasca e successivamente nel 2010 in Archivio Generalizio - sezione storica di Roma [AGCRS]). Erano in origine 12 voll. di schede corredate da foto (a colori, in bianco e nero, semplici fotocopie o altro, di maggiore o minore qualità). Il p. Caimotto cercò, almeno inizialmente, di utilizzare un ordine cronologico che però col passar del tempo non ha più seguito. Opere artistiche ritrovate più tardi, e pertinenti a secoli passati, sono state inserite a volte tra schede già create (conservando così la cronologia) oppure in schede successive. Di ogni immagine cercò di redigere una scheda il più completa possibile, che è stata nel 2005 riveduta, corretta ed aggiornata ove ce ne fosse bisogno. Nelle intenzioni di p. Caimotto, tutto questo immenso e paziente lavoro doveva sfociare (già a partire dal 1986 per il Centenario della nascita di S. Girolamo Miani) in un'opera a stampa in vari volumi. Ma tutto rimase al punto dove il cantiere si era fermato.

Per quanto riguarda le immagini successive, si è cercato di integrare, non ancora completamente, tutto quanto era sfuggito alla ricerca di p. Caimotto e tutto ciò che è stato prodotto nel tempo successivo, circa sino ai nostri giorni. Ma in questo senso, il lavoro di ricerca non è ancora concluso. Si lascia quindi aperta la numerazione per tutte le ulteriori integrazioni che ne verranno.

Anche la minore qualità di molte immagini sarà pian piano sostituita da immagini a migliore definizione (o a migliore inquadratura).

p. Maurizio Brioli crs.
archivista generale
Roma, 28 maggio 2017